Modello 231

Cooperlat Società Cooperativa Agricola si è dotata di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, volto a prevenire la commissione dei reati che possono comportare la responsabilità amministrativa della Società qualora posti in essere nell’interesse/vantaggio della stessa, e di un Codice Etico.

Il Decreto Legislativo 231 del 2001 ha introdotto la responsabilità amministrativa delle Società per una serie di reati, cosiddetti reati presupposto, commessi nel loro interesse o vantaggio da parte di soggetti che siano funzionalmente legati alle stesse. Il Decreto dispone l’applicabilità nei confronti delle Società di sanzioni amministrative che possono avere importanti ripercussioni sullo svolgimento dell’attività sociale.

La responsabilità della Società viene esclusa se essa ha adottato ed attuato, prima della commissione di reati, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati stessi e ha istituito un organismo di vigilanza preposto a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza dei modelli.

L’adozione dei Modelli Organizzativi e l’istituzione degli Organismi di Vigilanza rispondono all’esigenza di Cooperlat di tendere sempre al proprio miglioramento, in modo tale da implementare un proprio sistema strutturato e idoneo a prevenire il rischio del verificarsi di ogni forma di irregolarità nello svolgimento delle proprie attività, limitando così il pericolo di commissione dei reati e garantendo la correttezza e la trasparenza della propria attività.

Di seguito la struttura del Modello Organizzativo 231, con la suddivisione in:

  • Parte Generale, che descrive le caratteristiche del Modello;
  • Parte Speciale, che descrive i Processi/Attività Sensibili, i reati 231 associati e i principi di comportamento;
  • Allegati, tra cui il Codice Etico.

Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza è attribuito ad un organo collegiale (n. 3 componenti) costituito da soggetti esterni ed interni a Cooperlat. Attuale composizione dell’Organismo di Vigilanza: Dr. Sebastiano Di Diego (con funzione di Presidente), Dr. Gianni Allegretti (componente del Collegio Sindacale della Cooperlat) ed in qualità di componente interno la Dott.ssa Stefania Lampacrescia (Responsabile Segreteria di Presidenza della Società).

L’organismo di vigilanza è nominato dal consiglio di amministrazione e vigila sul funzionamento e l’osservanza del modello di organizzazione e di gestione di cui al Decreto legislativo 231 del 2001 e cura il suo aggiornamento. Vigila, inoltre, sull’osservanza dei principi enunciati nel codice etico. Tra i compiti dell’Organismo di Vigilanza c’è anche quello di ricevere eventuali segnalazioni “Whistleblowing”.

Per approfondimenti consulta gli allegati: