Progetti finanziati

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Stalla 2020

STALLA 2020: caratterizzazione genetica dei capi e modello di gestione per la diffusione del Latte A2 nelle Marche

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – M16.2.A Sostegno a prog. pilota e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie – FA 2A – BANDO: Sottomisura 16.2. – FA 2A Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie – FILIERA AGROALIMENTARE

Partenariato del progetto:
  • Capofila: Cooperlat Società Cooperativa Agricola
  • Partner scientifico: Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche
  • Partner di filiera: Fattorie Marchigiane, Stalla San Fortunato Società Cooperativa, Società Agricola Marinelli Fabrizio e Luca, Società Agricola Nonno Ciro, Stalla Viola, Stalla Pagnoni.
Obiettivo

L’idea progettuale mira allo sviluppo di una prassi zootecnica di allevamento del bovino da latte in grado di favorire — attraverso la selezione genetica, le pratiche alimentari e il management aziendale, compresi il benessere e la sanità animale — la produzione di un latte con caratteristiche nutrizionali migliori. L’obiettivo è consentirne l’assunzione senza problemi da parte di persone apparentemente intolleranti e, al contempo, garantire un valore commerciale più elevato e un maggiore reddito agli allevatori.

Risultati conseguiti
  • Raddoppio dei capi A2/A2: la frequenza delle vitelle con genotipo omozigote A2/A2 è passata dal 37% al 69%.
  • Abbattimento variante A1: ridotta ad appena il 10,86% la presenza dell’allele A1 responsabile dei fastidi digestivi.
  • 368 nuove bovine certificate: creazione di un nucleo di stalle in grado di effettuare la mungitura separata per la commercializzazione del Latte A2.
  • Metodi di analisi accreditati: messa a punto di analisi PCR su latte di massa per la quantificazione rapida delle varianti proteiche.
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Progetto ZOP

ZOP: zootecnica di precisione per la gestione zootecnico-sanitaria degli allevamenti da latte

Programma di sviluppo Rurale 2014/2020 – M16.1.A.2 Finanziamento dei Gruppi Operativi- FA 2A Bando : Sostegno alla creazione e al funzionamento di Gruppi Operativi del PEI – Azione 2 “Finanziamento dei Gruppi Operativi”

Partenariato del progetto:
  • Capofila: Cooperlat Società Cooperativa Agricola
  • Partner: Fattorie Marchigiane, Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Latte Marche Società Cooperativa Agricola, Stalla San Fortunato Società Cooperativa Agricola, Coop. Società Cooperativa Agricola Lattiero Casearia Sibilla, Cooperativa Frentana srl, Montefeltro Latte Società Cooperativa Agricola, ASSAM.
Obiettivo

Il progetto intende realizzare un sistema innovativo di gestione aziendale per gli allevamenti da latte bovino e ovino della regione Marche, attraverso lo sviluppo di una piattaforma informatica dedicata. Nell’arco dei tre anni di attività, il sistema raccoglierà ed elaborerà dati strategici destinati ad alimentare cinque banche dati integrate (relative all’analisi del latte, ai cartellini dei mangimi, ai dati aziendali e al monitoraggio delle prestazioni produttive e qualitative), fornendo agli allevatori informazioni fondamentali per ottimizzare le proprie scelte gestionali.

Risultati conseguiti
  • Miglioramento dell’efficienza produttiva 
  • Miglioramento qualità prodotto
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Progetto SIMQUA

SIMQUA: sistemi innovativi di miglioramento della qualità e del riciclo dell'acqua negli allevamenti e nella filiera agroalimentare

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 – M16.1.A.2 Finanziamento dei Gruppi Operativi- FA 2A Bando: Sostegno alla creazione e al funzionamento di Gruppi Operativi del PEI – Azione 2 “Finanziamento dei Gruppi Operativi”

Partenariato del progetto:
  • Capofila: Fattorie Marchigiane Consorzio Cooperativo
  • Partner: Cooperlat Società Cooperativa Agricola, Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Istituto Marchigiano di Tutela dei Vini – I.M.T., Bovinmarche Allevatori Marchigiani, Meccano Soc. Consortile.
Obiettivo

Il progetto mira a introdurre l’uso del biossido di cloro (in sostituzione dell’ipoclorito di sodio) per il trattamento e il recupero delle acque di processo nelle filiere del latte, della carne e del vino, oltre che per l’igienizzazione dell’acqua di abbeverata negli allevamenti, a tutela del benessere animale.

 

A differenza dei disinfettanti tradizionali a base di cloro, il biossido di cloro agisce per ossidazione: garantisce un’elevata efficacia battericida ed elimina i biofilm senza generare sottoprodotti tossici (come i trialometani), senza accumulare cloriti nell’acqua e senza danneggiare i materiali degli impianti.

Risultati conseguiti
  • Significativo risparmio idrico 
  • Incremento dei margini di redditività aziendali 
  • Miglioramento qualitativo delle acque

 

Informazioni utili

Hai dubbi o curiosità? Consulta le nostre FAQ.

La principale differenza tra latte fresco, latte ESL e latte UHT riguarda il trattamento termico applicato e, di conseguenza, la durata di conservazione. Dal punto di vista nutrizionale, tutte le tipologie di latte mantengono un apporto simile di proteine, calcio, grassi, minerali e vitamine. Il trattamento termico può comportare lievi variazioni nel contenuto di alcune vitamine più sensibili al calore, ma il profilo nutrizionale complessivo rimane sostanzialmente invariato. Inoltre, il latte ESL e il latte UHT offrono il vantaggio di una maggiore durata di conservazione, mantenendo inalterate le principali caratteristiche nutrizionali del latte. Di conseguenza, la scelta dipende soprattutto dalle abitudini di consumo e dalle esigenze di conservazione. Il latte UHT può avere un sapore leggermente diverso rispetto al latte fresco pastorizzato, principalmente a causa del trattamento termico a cui viene sottoposto. Il processo UHT prevede il riscaldamento del latte a temperature molto elevate per pochi secondi, una tecnica che garantisce una maggiore conservabilità e può provocare lievi modifiche nelle componenti responsabili dell’aroma. Tuttavia, queste differenze sono generalmente contenute e possono variare in base al tipo di latte, al processo produttivo e alle modalità di conservazione. Quando il latte UHT e il latte fresco vengono consumati alla stessa temperatura, molte persone percepiscono differenze minime. La preferenza per l’uno o per l’altro dipende spesso dalle abitudini personali e dalla familiarità con il prodotto.
Il latte UHT non contiene alcun tipo di conservanti, in quanto la sterilità è garantita dal trattamento termico dei prodotti (130°-160° per pochi secondi) e dal packaging.
TreValli Cooperlat è una società cooperativa agroalimentare di secondo livello, cioè formata a sua volta da altre cooperative di allevatori, dinamica e moderna, con sede legale a Jesi in via Piandelmedico n.74. In più di sessant’anni di storia ha costruito un modello imprenditoriale molto innovativo in grado di realizzare un rilevante disegno strategico, consentendole di posizionarsi tra i primi gruppi lattiero-caseari d’Italia. Si compone di nove cooperative, dislocate in sei regioni e tre stabilimenti produttivi (Jesi, Amandola, Colli al Metauro) nei quali lavorano complessivamente circa 400 dipendenti.